L’arte, la polemica e l’insulto: il profilo di Vittorio Sgarbi, il critico scoperto da Costanzo.

Vittorio Sgarbi, celebre critico d’arte, ma anche uomo politico, opinionista e scrittore, festeggia oggi 65 anni. Ha frequentato gli studi presso i Salesiani e si laurea in filosofia, con specializzazione in storia dell’arte, all’Università di Bologna. Inizia la sua carriera professionale come ispettore della Soprintendenza Veneta, poi diventa docente presso l’Università di Udine. Riceve vari incarichi sempre nel mondo dell’arte che non abbandonerà neanche dopo l’inizio di una parallela carriera politica. In realtà alla politica arriva in un secondo tempo, dopo che la televisione lo lancia nel ruolo di opinionista e polemista. Come per tanti, è il Maurizio Costanzo Show il suo palcoscenico preferito. Il suo linguaggio, per così dire, colorito e anticonvenzionale, lo rende riconoscibile al grande pubblico. Davanti a Sgarbi l’Italia si divide: c’è chi lo adora (specie il pubblico femminile) e chi lo detesta. In breve si stacca dal format di Costanzo e comincia a gestire spazi televisivi in proprio. Alcune trasmissioni ebbero picchi massimi d’ascolto, come gli “Sgarbi Quotidiani” del 1994 dove per protesta non parlò per 15 minuti, ebbe il 20% di share. Il suo carattere litigioso lo portò spesso ad essere espulso da programmi televisivi e a prendersi querele. Politicamente schierato con il centrodestra, riuscì ad essere consigliere comunale, deputato nazionale e anche sindaco. Vinse, infatti, le elezioni a Salemi con una lista centrista imperniata sull’asse Udc – Dc. Nel Belice fece scalpore la sua idea di creare un assessorato all’ebbrezza (da affidare al cantante Morgan) , l’assessorato al nulla, quello all’antimafia con a capo un poliziotto e l’assessorato alla creatività con Oliviero Toscani. Quest’ultimo gli suggerì di vendere alcune abitazioni in disuso del paese in cambio di un euro e della promessa di restauro. Successivamente prova a concedersi il bis a Cefalù ma le sue ambizioni furono bocciate dalla commissione che invalidò la sua candidatura a sindaco. Nel 2017 fonda il movimento Rinascimento, che ha come centro del programma politico la bellezza, tema sul quale bisogna, a suo dire, investire. E intanto continua a litigare in tv, persino con Costanzo verso il quale dovrebbe avere un eterno debito di riconoscenza. La sua più celebre invettiva? Troppo facile : “Capre, capre, capre…”.


Timeline del 8 maggio

1479 – il pontefice Sisto IV emana la prima Bolla di indulgenze per chi recita la preghiera del rosario: la Bolla Ea quae ex fidelium
1886 – Il farmacista John Stith Pemberton inventa una bevanda gasata che verrà chiamata Coca-Cola. L’invenzione sarà ufficializzata il 13 ottobre dello stesso anno
1912 – Viene fondata la Paramount Pictures
1933 – Mohandas Gandhi inizia un digiuno di 21 giorni per protestare contro l’oppressione britannica in India
1978 – Reinhold Messner e Peter Habeler raggiungono per primi la cima dell’Everest senza l’ausilio dell’ossigeno
1982 – Gilles Villeneuve muore in seguito ad un tragico incidente avvenuto durante le qualifiche per il gran premio del Belgio di formula 1

I NATI OGGI

1884 – Harry Truman, politico statunitense
1895 – José Gómez Ortega, torero spagnolo
1903 – Fernandel, attore, cantante e regista francese
1906 – Roberto Rossellini, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico
1908 – Carlo Romano, attore, doppiatore e sceneggiatore
1940 – Paolo Limiti, paroliere, conduttore televisivo e produttore televisivo
1944 – Gary Glitter, cantante, cantautore e musicista britannico
1945 – Keith Jarrett, pianista, clavicembalista e compositore statunitense
1948 – Maurizio Nichetti, attore, sceneggiatore e regista
1951 – Philip Bailey, cantautore statunitense
1951 – Daniela Vergara, giornalista e conduttrice televisiva
1952 – Vittorio Sgarbi, critico d’arte, opinionista e scrittore
1953 – Tony Sperandeo, attore
1956 – Cristina Comencini, regista, sceneggiatrice e scrittrice
1960 – Franco Baresi, allenatore di calcio e ex calciatore
1977 – Joe Bonamassa, chitarrista e cantautore statunitense
1981 – Andrea Barzagli, calciatore

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