“Sette contro Tebe” apre il 53esimo ciclo di spettacoli classici al Teatro di Siracusa

“Sette contro Tebe» di Eschilo, “Le Fenicie” di Euripide e “Le Rane” di Aristofane vanno in scena per il 53esimo ciclo di spettacoli classici al teatro greco di Siracusa. Le prime due rappresentazioni che si sono svolte il 6 e il 7 maggio, raccontano la guerra fratricida tra Polinice ed Eteocle, gli sfortunati figli di Edipo e di Giocasta. La maledizione che colpirà la famiglia, ricadrà anche sulla città.

Tebe infatti viene accerchiata da sette eroi con scudi enormi e armati fino ai denti, che raccontano storie di violenza. Eschilo narra la vicenda che sarà l’antefatto dell’Antigone di Sofocle, che finisce con la morte dei due fratelli. A guidare la regia Marco Baliani, attore e regista della nuova generazione.

“Le Fenicie”, segue sempre lo stesso canovaccio raccontando il dramma nella dimensione familiare. Giocasta, in scena la bravissima Isa Danieli, inizia lo spettacolo mettendo in piazza tutte le sue angosce, i suoi sensi di colpa, raccontando il terribile incesto involontario con il figlio Edipo ed è certa che l’intera famiglia debba soccombere. Lei crede che gli Dei non vorranno risparmiare nessuno dei suoi figli. La regia è di Valerio Binasco che è stato assistente del regista e attore teatrale italiano Carlo Cecchi.

«Rane», commedia di Aristofane, andrà in scena dal 29 giugno al 9 luglio con la regia di Giorgio Barberio Corsetti. Tra gli interpreti anche Salvo Ficarra e Valentino Picone.


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