Federico Nuzzo e il suo sguardo sul futuro: “La nostra Palermo capitale dei giovani”

Giovane ma avvezzo a conquistare il consenso, Federico Nuzzo, 29 anni, avvocato e “promotore di aggregazione”, prova la scalata al Consiglio Comunale in una lista che riflette il suo ottimismo. Ha accettato, infatti,  Palermo 2022 proprio perché  “c’è quello sguardo al futuro che è più che mai opportuno”.

Si diceva del consenso, materia che Nuzzo conosce bene per essersi già confrontato più volte con le urne, sia pure nello specifico studentesco. Nella sua carriera universitaria non si è fatto mancare nulla: presidente del consiglio degli studenti, coordinatore dell’Udu, rappresentante del consiglio di facoltà e del corso di laurea. Si è accostato al mondo di Leoluca Orlando – dopo un passato nel Pd – grazie alla candidatura di Palermo a “Capitale Italiana dei Giovani”.

Il progetto, infatti, porta la firma di Nuzzo e dell’Associazione The Factory della quale è tra i fondatori.  “Abbiamo vinto un bando e trovato la disponibilità del sindaco a garantire i servizi necessari per realizzare il progetto. Bisogna creare una città a misura dei giovani – spiega Nuzzo – e garantire opportunità per creare nuova occupazione”. Da anni Federico Nuzzo è anche “frontman” – come ama definirsi – del Pyc (Palermo Young Centre), il circolo Arci più grande del sud Italia, uno dei più originali aggregatori del mondo giovanile di Palermo. Tutto questo non ha rallentato la sua carriera: lo studio legale, fondato con alcuni giovani colleghi, quest’anno ha ottenuto 2000 procure.

“Il mio desiderio adesso è quello di dare voce ai tanti giovani che vogliono concorrere a disegnare il futuro di Palermo”.

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