Messina, agli arresti domiciliari per tangenti il sindaco e il vicesindaco di San Filippo del Mela

Sono stati messi agli arresti domiciliari il sindaco di San Filippo del Mela, Pasquale Aliprandi e il suo vice, Giuseppe Recupero. I carabinieri del Ros hanno notificato, stamattina, le due ordinanze emesse dal gip del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto su richiesta di quella Procura della Repubblica.

L’accusa per i due politici è di induzione indebita a dare o promettere utilità. Pare che l’imprenditore Giuseppe Giuffrida, deceduto nel novembre 2014, avrebbe mediato i rapporti con le amministrazioni interessate alla procedura autorizzativa per la realizzazione del Parco Commerciale “La città della moda, del commercio e della tecnologia”, che doveva sorgere in contrada Archi a San Filippo del Mela.

Giuffrida avrebbe dato denaro ad Aliprandi, che allora era vice sindaco e a Recupero che, invece, aveva la delega assessore al commercio e ad altri esponenti dell’ex amministrazione comunale per l’approvazione del progetto.

Le indagini, avviate nel 2010 con la Dda di Messina e successivamente coordinate dal procuratore di Barcellona Pozzo di Gotto, Emanuele Crescenti e dal sostituto Alessandro Liprino, sono state condotte anche attraverso servizi di intercettazione ed hanno consentito di raccogliere gravi indizi relativi alle ipotesi del reato di concussione.

Pin It on Pinterest