Cruijff, il “profeta” che segnò l’epoca del calcio totale

È stato il calciatore simbolo di un’epoca, il perfetto interprete di un calcio che cambiava grazie alla rivoluzione olandese. Era il calcio totale della metà degli anni ’70 e Cruijff ne era il prototipo: bello da vedere, capace di fare tutto nell’arco di una partita, carismatico ma umile, campione e gregario. Fu definito il “Profeta del gol” ma questo forse non inquadra il suo essere campione. Più di Maradona o Platini ha segnato il suo tempo, forse persino più di Messi. Geniale e imprendibile, atleta completo e “visionario”: le sue giocate spesso erano frutto del “terzo occhio” con cui spiazzava avversari e eludeva qualsiasi tipo di marcatura. Con l’Ajax fu precoce campione d’Europa per club, con la nazionale non vinse nulla. Quell’Olanda restò un’incompiuta ma com’era bello vederla giocare… Solo seconda nella finale mondiale del 1974, quella vinta davanti al pubblico di casa dalla Germania di Beckenbauer. Ma se un ricordo lega a quel mondiale è proprio l’Olanda di Cruijff. Agli orange, dopo quella delusione, regalò poche altre passerelle, concentrandosi sulla successiva ed altrettanto straordinaria esperienza a Barcellona. Dei catalani fu capitano e poi allenatore, ispirando a sua volta un’altra rivoluzione tattica che portò il Barca ad essere la squadra più bella del mondo. Fu il primo ad abbandonare la classica numerazione nella maglia, il suo numero era il 14. Nella sua carriera ha segnato 402 gol su 716 partite.  Il suo gesto tecnico più famoso fu la cosiddetta”giravolta”, una finta che eseguiva in ogni partita e che, ripetuta più volte nella stessa azione, lasciava l’avversario per terra. Se la ricorda ancora Oriali, allora all’inter, che dovette marcarlo nella finale di Coppa Campioni del 1971. Al suo nome è legata la “Johan Cruijff foundation” che ha come scopo la promozione di scuole di calcio giovanile. A Cruijff è stato anche dedicato un asteroide.

Timeline del 25 aprile

1719 – Viene pubblicato in inglese in Inghilterra il romanzo Robinson Crusoe di Daniel Defoe
1859 – Iniziano i lavori per la creazione del Canale di Suez
1900 – Durante la spedizione polare organizzata dal Duca degli Abruzzi, la squadra guidata da Umberto Cagni arriva alla massima latitudine nord (86° 34′), stabilendo un primato assoluto per l’epoca
1926 – Prima assoluta dell’opera lirica Turandot di Giacomo Puccini al Teatro alla Scala di Milano
1945 – Seconda guerra mondiale: l’esercito nazifascista si arrende e lascia l’Italia dopo le insurrezioni partigiane a Genova, Milano e Torino, ponendo fine all’occupazione tedesca in Italia: l’evento viene ricordato ogni anno dalla Festa della Liberazione
1953 – Sulla rivista Nature compare l’articolo A Structure for Deoxyribose Nucleic Acid di James Dewey Watson (ornitologo) e Francis Harry Compton Crick (fisico), con il quale viene descritta la struttura ad elica del DNA, per il quale riceveranno nel 1962 il premio Nobel per la medicina
1961 – Robert Noyce ottiene il primo brevetto per un circuito integrato
1961 – Gli Stati Uniti decretarono l’embargo totale verso Cuba
1983 – Il Pioneer 10 entra nell’orbita del pianeta Plutone
1990 – Lo Space Shuttle Discovery lancia in orbita il Telescopio Spaziale Hubble

I NATI OGGI

1599 – Oliver Cromwell, condottiero e politico inglese
1874 – Guglielmo Marconi, fisico, inventore e imprenditore
1917 – Ella Fitzgerald, cantante statunitense
1924 – Franco Mannino, compositore, pianista e direttore d’orchestra
1933 – Marina Malfatti, attrice
1939 – Tarcisio Burgnich, allenatore di calcio e ex calciatore
1940 – Al Pacino, attore, regista e sceneggiatore statunitense
1944 – Herbert Pagani, cantautore, disc-jockey e poeta
1947 – Johan Cruijff, calciatore e allenatore di calcio olandese
1958 – Garbo, cantautore
1961 – Andrea Vianello, giornalista, conduttore radiofonico e conduttore televisivo
1968 – Massimo Di Cataldo, cantautore
1981 – Felipe Massa, pilota automobilistico brasiliano

Pin It on Pinterest