Quell’astuzia chiamata Cavallo di Troia

Il “Cavallo di Troia”, nel linguaggio comune, è lo stratagemma o meglio l’inganno utilizzato per aggirare un ostacolo o vincere una resistenza difficilmente superabile. L’espressione deriva dall’Odissea e dall’Eneide. Secondo il racconto omerico, infatti, fu l’espediente che usarono i greci per conquistare la città di Troia, un’idea che venne allo stesso Odisseo cui è intitolata l’opera. Ovvero Ulisse, re di Itaca, la cui astuzia rimane tramandata nella tradizione proprio per avere inventato la soluzione che, secondo Omero, garantì un epilogo positivo al decennale assedio dei greci. Ulisse, vista la resistenza ad oltranza dei troiani, suggerì al comandante Agamennone di puntare sulla furbizia più che sulla forza.
L’Eneide riporta in maniera più estesa l’episodio del Cavallo di Troia, in un racconto fatto da Enea a Didone, regina di Cartagine, sulla fine della sua città. Gli storici comunque sminuiscono la leggenda del “Cavallo di Troia” che altro non sarebbe stato se non un grande ariete da sfondamento.

Il trasporto del Cavallo di Troia dentro le mura della Città, quadro di Giovanni Domenico Tiepolo
Il trasporto del Cavallo di Troia dentro le mura della Città, quadro di Giovanni Domenico Tiepolo

Invece nella narrazione classica si dice che i Greci, dopo dieci lunghi anni di assedio ai troiani, finsero di andar via lasciando un cavallo gigantesco sulla spiaggia con all’interno i più valorosi guerrieri greci tra i quali Ulisse e Agamennone. Gli assediati vedendo andar via la flotta uscirono e si radunarono intorno al Cavallo, abilmente tratti in inganno dal racconto di Sinone, un giovane greco istruito da Ulisse, che lo descrisse come oggetto propiziatorio nei confronti di Atena per il ritorno degli Achei. I troiani per ingraziarsi la dea lo trascinarono dentro le mura, decretando la loro sconfitta e rendendo immortale il cavallo di legno, associato per sempre alla caduta della loro città.
Diversi artisti lo ritrassero nelle loro opere. Celebre la raffigurazione di Gian Domenico Tiepolo.

Timeline del 24 aprile

1184 a.C. – Secondo la tradizione gli antichi greci entrano a Troia servendosi di un finto cavallo
1704 – USA: viene pubblicato il primo giornale delle tredici colonie degli Stati Uniti, il Boston, Massachusetts – News-Letter
1792 – Francia: viene composto l’inno nazionale chiamato La Marsigliese
1945 – Seconda guerra mondiale/Italia: in diverse città inizia la fase culminante della guerra partigiana di liberazione contro i nazi-fascisti che porterà il giorno successivo 25 aprile alla presa di pressoché tutte le città del settentrione da parte del CLN (Comitato di liberazione nazionale)
1970 – Viene lanciato il primo satellite della Repubblica popolare cinese
1984 – La Apple Computer presenta l’Apple IIc
1996 – Gli Stati Uniti introducono leggi speciali antiterrorismo
2008 – San Giovanni Rotondo (Foggia) Italia, la salma di San Pio da Pietrelcina viene esposta alla venerazione dei fedeli

I NATI OGGI

1859 – Luigi Lavazza, imprenditore
1910 – Pupella Maggio, attrice teatrale e attrice cinematografica
1922 – Susanna Agnelli, imprenditrice, politica e scrittrice
1934 – Shirley MacLaine, attrice, regista e sceneggiatrice statunitense
1942 – Barbra Streisand, cantante, attrice e compositrice statunitense
1952 – Mario Marazziti, dirigente d’azienda, giornalista e politico
1954 – Captain Sensible, cantante, chitarrista e compositore inglese
1966 – Edgar Borges, scrittore venezuelano
1966 – Alessandro Costacurta, allenatore di calcio e ex calciatore
1971 – Stefania Rocca, attrice

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