In Francia tra Macron e Le Pen ballottaggio per il futuro dell’Europa

Saranno Emmanuel Macron e Marine Le Pen a contendersi la presidenza della Repubblica francese al ballottaggio. I dati del primo turno non sono ancora definitivi, ma il quadro sembra ormai delineato. Spazzati via i partiti tradizionali, socialisti e repubblicani, che per la prima volta non superano il primo turno delle presidenziali, si è già aperto il gioco sul candidato da sostenere al secondo turno, il prossimo 7 maggio. In gioco ci sono due visioni del futuro della Francia e della stessa Unione europea, viste la posizione fortemente critica e nazionalista della candidata del FN. Tanto che già i vertici della Ue hanno espresso un chiaro Endorsement per Macron. Il candidato dell’Up è in testa, al momento, con il 23,9% dei voti scrutinati, con la Le Pen al 21,4. Poco sotto il 19% Fillon e Melenchon, mentre il socialista Hamon si è fermato al 6,3%. Contro il “pericolo” Le Pen sia da destra, con Alain Juppé, Francois Baroin, Jean-Pierre Raffarin, Christian Estrosi, Nathalie Kosciusko-Morizet, che da sinistra, Bernard Cazeneuve, Jean-Marc Ayrault, Manuel Valls , Cécile Duflot, si sono già schierati col giovane europeista Macron. Lo stesso Fillon è stato ancora più diretto: “Il FN è noto per la sua violenza e l’intolleranza, il suo programma porterebbe il nostro paese in bancarotta e l’Europa verso il caos. Non c’è altra scelta che votare contro l’estrema destra. Voterò per Emmanuel Macron. Secondo i primi sondaggi, nel secondo turno non dovrebbe esserci partita: Macron è accreditato addirittura del 62%, contro il 38% della Le Pen, in una rilevazione Ipsos su un campione di duemila persone, citato dal quotidiano Le Mond. Intanto, la candidata del Front National chiama a raccolta i suoi elettori: “Quello di oggi è un risultato storico. C’è in gioco la sopravvivenza della Francia”, ha scritto su twitter. “Unirò i francesi nella speranza. Sarò presidente contro i nazionalismi”, ha detto Macron.

Pin It on Pinterest