Dopo 25 anni dalla strage di Capaci, l’auto di Giovanni Falcone tornerà in Sicilia

L’auto su cui viaggiavano Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, nel giorno dell’attentato di Capaci, il 23 maggio del 1992, tornerà a Palermo, dopo 25 anni.
Quel che resta dell’auto è un ammasso di lamiere ripiegato, un cubo di metallo e gomma, una scultura dell’orrore, che ricorda la violenza mafiosa dell’attentato in cui morirono, coi giudici, anche i poliziotti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.
L’auto è custodita in una teca all’interno della Scuola di Polizia di Peschiera del Garda, ma dal 2 maggio sarà spostata attraverso delle tappe che la porteranno da Sarzana (La Spezia) a Palermo. Qui la macchina ritornerà dopo 25 anni, in quel terreno dove fu scaraventata dall’esplosione. Ora quel terreno è diventato un giardino pubblico che si chiamerà Giardino Quarto Savona Quindici, il nome in codice dell’auto di scorta.
Quarto Savona Quindici è anche il nome dell’Associazione fondata da Tina Montinaro, la vedova di Antonio che all’epoca della morte del marito aveva 32 anni e due bambini piccoli. Tina volle restare a Palermo, continuare a vivere lì per non far dimenticare il sacrificio del marito e dei suoi colleghi.
Oggi Tina Montinaro è a Milano, nello stand della rivista PoliziaModerna a “Tempo di libri” per presentare “La memoria in marcia”, la sua nuova opera per coinvolgere chi ha vissuto quegli anni a distanza di centinaia di chilometri, ma soprattutto gli studenti che non conoscono le storie di coraggio di chi ha lottato per la giustizia, fino a sacrificare la vita per il bene comune.

Lampedusa, il Garante detenuti visiterà hotspot dopo gli incidenti

Il Garante nazionale delle persone detenute o private della libertà personale aveva da tempo programmato una nuova visita all'hotspot di Lampedusa per verificare in che modo le autorità locali e nazionali hanno ritenuto di affrontare le criticità in passato più ...
Leggi Tutto

Lampedusa, carabiniere ferito. Pagano: “Dov’è il Pd? Boldrini perché non si indigna?”

"Giù le mani dalle forze dell'ordine, stop ai clandestini. A Lampedusa abbiamo toccato uno dei punti di non ritorno sul fronte emergenza immigrati: un carabiniere è stato ferito da un gruppo di tunisini clandestini che ha scagliato una sassaiola contro ...
Leggi Tutto
Bruno Marziano ci riprova alle politiche: "Sono un aspirante candidato". E sui collegi uninominali: "Sono come le Olimpiadi"

Bruno Marziano: “Collegi uninominali come Olimpiadi, si va per partecipare”

"Io in questo momento sono un aspirante candidato. Ci sono 20 uscenti, 30 aspiranti e 10 posti per gli eletti, più o meno. Però c’è sempre un rapporto maggiore di quando compri il biglietto della lotteria. In quel caso è ...
Leggi Tutto
Valentina Zafarana, capogruppo del M5S all'Ars, attacca Sgarbi: "Ha un seggio sicuro al Senato? Ha preso in giro i siciliani, vada via subito"

Zafarana (M5S): “Sgarbi ha un seggio sicuro al Senato? Ha preso in giro i siciliani, vada via”

"Sgarbi ha un seggio sicuro al Senato con Berlusconi? Vada via subito, ha preso in giro i siciliani. Anzi, sia Musumeci a fare la prima cosa buona del suo mandato, lo cacci. È inammissibile che la Sicilia sia stata usata ...
Leggi Tutto

Pin It on Pinterest