Juventus in semifinale di Champions: 0-0 al Camp Nou, eliminato il Barcellona

La Juventus è in semifinale di Champions League. È bastata una gara ordinata per contenere la pressione costante ma improduttiva della squadra di casa. Il finale è 0-0 che conferma la solidità difensiva della Juve (2 sole reti subite in 10 partite), e la qualificazione mai in bilico. Allegri conferma il modulo e gli 11 che all’andata hanno sconfitto il Barcellona, come previsto recupera dunque Dybala dall’infortunio patito a Pescara.

La Juventus (4-2-3-1) in campo con Buffon; Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Mandzukic e Higuain. Risponde il Barcellona (4-3-3) con Ter Stegen; Sergi Roberto, Umtiti, Piqué, Jordi Alba; Rakitic, Busquets, Iniesta; Messi, Suarez e Neymar. La partita la fa il Barcellona in costante pressing, senza però riuscire a schiacciare l’avversario né tanto meno a segnare. Il primo episodio degno di nota al 12′, quando Neymar pesca Suarez in ottima posizione, l’uruguagio, impreciso come all’andata, spreca malamente.

Break Juventus al quarto d’ora con lo splendido lancio di Pjanic per Cuadrado in progressione, il colombiano cerca Dybala, ci arriva Piqué. L’occasione più importante della prima frazione per i padroni di casa arriva al 19′, ma Messi in prossimità del dischetto del rigore ciabatta fuori. Meglio la Pulce fa al 31′, Buffon ci arriva. Ancora Pjanic illumina la manovra bianconera lanciando per Higuain, la punta argentina conferma però lo scarso feeling con le sfide al cardiopalma.

La prima grande occasione nella ripresa è di marca juventina, al 50′ Dybala sradica palla dai piedi di Jordi Alba e trova Higuain, il suo diagonale però finisce fuori di poco. Una palla persa da Alex Sandro costringe Khedira al fallo da ammonizione su Suarez: il tedesco, diffidato, s’infuria col compagno perché il giallo gli costerà la semifinale d’andata. Sugli sviluppi della punizione successiva uscita imperfetta di Buffon, pallone che finisce dalle parti di Messi la cui mezza rovesciata è fuori misura. All’80’ l’occasione per chiudere definitivamente il discorso qualificazione, Khedira riceve da Cuadrado ma la sua conclusione è debole e centrale.

Allegri si copre prima con Barzagli per Dybala, poi fuori Cuadrado, al suo posto Lemina che pochi minuti dopo il suo ingresso può sfruttare le praterie lasciate ormai dal Barcellona, la sua conclusione da ottima posizione si spegne a fil di palo senza impensierire Ter Stegen. Non accade nulla di rilievo fino al fischio finale, che sancisce la qualificazione della banda di Allegri. Nessun goal subito in 180 minuti dal Barcellona: un dato che più che statistico è storico. Colpisce l’imprecisione di entrambe le squadre sotto porta, ma per i bianconeri va comunque benissimo così. In semifinale troveranno una delle due squadre di Madrid o il Monaco, non quello bavarese ma la splendida realtà del Principato.

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