Il Real Madrid elimina il Bayern di Ancelotti coi gol di Ronaldo e gli errori dell’arbitro

Il Real Madrid elimina il Bayern Monaco e approda alle semifinali di Champions League dopo una partita contrassegnata dai gol e dagli errori dell’arbitro Kassai che favorisce nettamente gli spagnoli. E’ finita 4-2, dopo i tempi supplementari; nei 90′ regolamentari, i tedeschi avevano ribaltatol’1-2 dell’andata, in Germania.

L’espulsione di Arturo Vidal, ma soprattutto due reti di Cristiano Ronaldo in fuorigioco, scatenano recriminazioni e proteste dei tedeschi. L’attaccante portoghese, autore di tre dei gol del Real sale così a quota 100 marcature in Champions League e a 103 totali nelle competizioni Uefa.

Su rigore, il vantaggio del Bayern, con Lewandowski, al 53′ per fallo di Casemiro su Robben. Il pari arriva al 76′ con Cristiano Ronaldo, ma dopo appena due minuti, Sergio Ramos, l’uomo che spesso a risolto le partite per il Real in zona Cesarini, segna l’autogol che manda tutti all’overtime. Qui, sale in cattedra l’arbitro Kassai, il vero man of the match. All’84’ espelle Arturo Vidal nella prima contestata decisione della partita, che cambia gli equilibri. Con un uomo in meno, per i tedeschi si fa difficile reggere alla pressione dei padroni di casa. Ancelotti toglie dal campo una punta, Lewandowski, per un centrocampista Kimmich. Ma ancora Kassai spiana la strada al Real. Cristiano Ronaldo al minuto 105′ pareggia di nuovo, ma il portoghese è in netto fuorigioco. Di fatto, è il gol qualificazione. Cr7 si ripete dopo cinque minuti, sempre in off side. Al 112′ è Asensio chiude le marcature con un gol ormai ininfluente.

Nell’altra semifinale, l’Atletico Madrid chiude definitivamente la favola Leicester, pareggiando in Inghilterra per 1-1. Spagnoli in vantaggio con Saul nel primo tempo; il solito Vardy va in gol al 61′ soltanto per l’onore.

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