FESR, fondi UE / Troppi contributi da spendere, la Sicilia non ce la fa

Porto turistico di Capo d'Orlando
Il porto turistico di Capo d’Orlando

La Sicilia è l’unica regione dell’Obiettivo Convergenza a non avere utilizzato interamente i contributi FESR dell’Unione Europea destinati allo sviluppo. Dovrà restituire almeno 117 milioni. Aveva già rinunciato alla gestione di oltre 2,1 miliardi sullo stesso fondo per incapacità di spesa. Le cifre rendicontate, ma non ancora validate dalla UE sono appena il 64% di quelle che aveva ricevuto

Viadotto strada statale Agrigento-CaltanissettaIn Sicilia una delle croniche difficoltà della macchina amministrativa regionale è la piena utilizzazione dei contributi UE. In questi giorni ha sollevato diverse critiche il tono trionfalistico con cui il governo Crocetta ha annunciato di essere riuscito a spendere il 96% del FESR, acronimo di Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. In realtà invece la Sicilia è l’unica regione del cosiddetto “Obiettivo Convergenza” a non essere riuscita a spendere interamente le somme assegnate. Quel 4% sprecato rappresenta almeno 150 milioni e con i tempi che corrono perdere risorse così rilevanti è a dir poco disastroso.
Raddoppio ferroviario Palermo-Carini, tratta urbana Bivio Oreto-NotarbartoloLa situazione è grave e complessa, come hanno fatto notare il Centro Pio La Torre, economisti e parlamentari regionali e come risulta peraltro dai dati ufficiali dell’Agenzia per la Coesione.  Le cifre di spesa esposte sono infatti autocertificate, non riscontrate. E ancora vi sono pendenze con la UE da definire che riguardano il 2000-2006.
Ma il successo che proclama il governo Crocetta non convince poiché per far quadrare i conti sull’impiego dei fondi europei la Sicilia ha rinunciato a priori a più di due miliardi di risorse.

Tomotherapy, attrezzatura per radioterapia, ospedale Arnas-Civico di PalermoIl FESR Convergenza destinava inizialmente non i 4.214.000.000 circa ora dichiarati ma ben 6.539.605.100 euro alla Sicilia, di cui la metà come contributo UE, l’altra metà attraverso co-finanziamento pubblico (o privato) italiano. Alla quota nazionale pubblica concorre il Fondo di rotazione ex legge n. 183/1987, per una partecipazione pari al 71,44% e la Regione e/o altri enti pubblici partecipanti al programma, per una parte pari al 28,56%.
Nel 2013, a programma nominalmente già scaduto e sostanzialmente inattuato, dal bilancio regionale sono state però tagliate proprio le somme destinate al co-finanziamento dei fondi FESR, e non potendo per questo motivo utilizzarli, la Regione ha chiesto alle UE di indirizzare altrove circa 2,1 miliardi di euro.
Impianti di risalita Piano Battaglia - MadonieRispetto alla cifra di 6.539.605.100 euro originariamente attribuita dalla UE alla Sicilia, la Regione ha rinunciato a 2.179.868.366 (il 33,33% del fondo). La cifra appena autocertificata dalla Regione a fine periodo 2007-2013 è di circa 4.214.000.000, che corrisponde al 64,44% delle somme FESR inizialmente destinate per lo sviluppo dell’Isola.
Da quanto pubblicato sul sito ufficiale dell’Agenzia per la Coesione la Regione ha autocertificato una spesa di 3.153.000.000 euro su un contributo concesso dalla UE di 3.269.802.550 euro: è certo quindi che dovrà restituire almeno 117.000.000 di euro. L’importo che la Regione afferma di avere utilizzato è al massimo il 96% non delle intere risorse FESR 2007-2013 per la Sicilia, ma di quelle già tagliate di un terzo, ed è (come sopra riportato) solo il 64,44% dell’importo programmato inizialmente dalla UE. Non sembra la rappresentazione di un successo. In ogni caso.

Tabelle finanziamento Fesr Sicilia 2007-2013

Tram a PalermoDalle opere comunque realizzate attraverso il FESR 2007-2013 emerge quanto la piena utilizzazione dei fondi europei è in grado di incidere in favore dello sviluppo dell’Isola: trasporti, risorse naturali, cultura, ambiente e turismo, ricerca e innovazione, competitività delle imprese, sviluppo urbano sostenibile. Si va dalla costruzione delle tre linee di tram a Palermo ad ogni tipo di infrastruttura stradale, ferroviaria, marittima. Poi aree bonificate e discariche, attrezzature, impianti e realizzazioni in ospedali, università, biblioteche, teatri.

Tratta metropolitana della ferrovia Circumetnea“I profeti di sventura sono stati tutti smentiti, la certificazione della spesa è molto alta, con una bassissima percentuale di errore. Questo significa che non dovremo restituire fondi a Bruxelles”, ha annunciato presentando i dati il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta. La documentazione ufficiale lo smentisce.

La mancata utilizzazione delle risorse che emerge dalla documentazione ufficiale può solo avere la disastrosa conseguenza di una riduzione dei contributi europei. Inefficenza e sprechi non possono essere celebrati e spacciati alla UE e ai cittadini come fossero un risultato felicemente raggiunto.


Ecco un elenco parziale di progetti significativi realizzati attreverso il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale/Sicilia: ulteriori informazioni sono ricavabili da fonte FESR qui.

Itinerario Agrigento-Caltanissetta – Progetto di adeguamento a 4 corsie della SS 640 di Porto Empedocle (I e II tratto)
Costruzione di tre linee tranviarie per la citta di Palermo
Prolungamento tratte metropolitane della ferrovia Circumetnea nella citta di Catania
Velocizzazione della linea ferroviaria Palermo-Agrigento
Raddoppio ferroviario Palermo-Carini – tratta urbana Bivio Oreto – Notarbartolo (tratta “A”)
Rifacimento dell’Acquedotto Montescuro Ovest (a servizio di Trapani e, in misura minore, Palermo e Agrigento)
Valorizzazione e pubblica fruizione del Teatro Odeon e delle Terme della Rotonda di Catania
Completamento del porto turistico di Capo d’Orlando
Ammodernamento degli impianti di risalita di Piano Battaglia
Mappe del tesoro. Venti itinerari alla scoperta del patrimonio culturale di Palermo e provincia
Allestimento Real Teatro Santa Cecilia finalizzato all’istituzione del museo del Jazz e alla promozione di rassegne musicali
FAE – Fotovoltaico ad Alta Efficienza
FRESCO – Freddo dal Solare a Concentrazione
ATP – Rete Regionale Integrata clinico-biologica per Medicina Rigenerativa Capofila: Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello (Palermo)
Innovazione per la Cerealicoltura in Sicilia – Capofila: Regalsementi – Regalbuto (En)
SAGRO – Celle solari sensibilizzate con coloranti estratti da prodotti vegetali siciliani
VAIMA – Valutazione delle attivita immunostimolanti di molecole bioattive estratte dagli agrumi
Edificazione nuovo Ospedale S. Marco in Librino Catania con Centro di Eccellenza Ortopedico
Lavori di adeguamento dell’Ospedale di Mazara del Vallo (Tp)
Fornitura e installazione di un sistema Hi Art di Tomotherapy e accessori – UOB di Radioterapia – ARNAS Civico (Palermo)
Realizzazione della nuova biblioteca di Ateneo – Universita “KORE” di Enna
Acquisizione di tecnologie di alta specializzazione per l’IRCCS “Centro Neurolesi Bonino Pulejo” (Messina)
ISMETT – “Istituto Cuore”
Lavori parcheggio multipiano di interscambio modale tra la Via Trento e Piazza Ciaccio Montalto – Comune di Trapani
Progetto ristrutturazione di un immobile in via Bagno da destinare a centro socio assistenziale di rappresentanza denominato “Casa Tunisia” – Comune di Mazara del Vallo (Tp)
Lavori di completamento San Michele Arcangelo dei SS. Crispino e Crispiniano (sede della Biblioteca Comunale di Palermo)
Blue Economy – Consorzio Siciliano per la Valorizzazione del Pescato – COSVAP – Mazara del Vallo (TP)
Etna Hitech: modellazione e prototipazione del Cloud Marketplace Distrettuale
Edificazione nuovo Ospedale S. Marco in Librino Catania con Centro di Eccellenza Ortopedico
Lavori di adeguamento dell’Ospedale di Mazara del Vallo (Tp)
Fornitura e installazione di un sistema Hi Art di Tomotherapy e accessori – UOB di Radioterapia – ARNAS Civico (Palermo)
Realizzazione della nuova biblioteca di Ateneo – Universita “KORE” di Enna
Acquisizione di tecnologie di alta specializzazione per l’IRCCS “Centro Neurolesi Bonino Pulejo” (Messina)
Interventi di recupero immobili di via Pisciaro per accoglienza di persone in condizione di grave disagio – Comune di Caltagirone (Ct)
Lavori di completamento della ristrutturazione dell’ex Casa delle fanciulle da destinarsi a centro temporaneo di accoglienza per immigrati minori e non – Auditorium Comune di Caltagirone (Ct)
ISMETT – “Istituto Cuore”
Lavori parcheggio multipiano di interscambio modale tra la Via Trento e Piazza Ciaccio Montalto – Comune di Trapani
Progetto ristrutturazione di un immobile in via Bagno da destinare a centro socio assistenziale di rappresentanza denominato “Casa Tunisia” – Comune di Mazara del Vallo (Tp)
Lavori di completamento San Michele Arcangelo dei SS. Crispino e Crispiniano (sede della Biblioteca Comunale di Palermo)

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