La Nasa regala lo spettacolo della Terra vista dallo spazio di notte

La Terra, vista dallo spazio, di notte è un prato di macchie bianche su uno sfondo grigio e nero. Le macchie sono le luci della città, il segno della presenza degli uomini, sul vasto grigio dei territorio meno abitati o deserti, contornato dal nero del mare. Anche quello, incredibilmente punteggiato dalle luci delle barche, dall’attività dell’uomo. E’ il video realizzato dalla Nasa che ha composto le immagini riprese dai suoi satelliti in orbita intorno al pianeta. Bella, la Terra, vista così, da dove non arrivano i suoni di guerre, i sofismi dei politici, le assurdità dei fondamentalisti di ogni genere, i veleni dell’inquinamento, anche questo generato dall’uomo. Il video è stato pubblicato sul sito dell’agenzia spaziale americana e vuole essere uno strumento utile anche agli studiosi di culture, economia e ambiente. Dimostra come si aggregano gli uomini e le città, seguendo spesso la conformazione della natura, intorno a fiumi, laghi e sponde del mare, come i centri urbani siano cresciuti fino a unirsi in un’entità quasi unica, come nell’est degli Stati Uniti o lungo il Nilo. Ci sono paesi che sono un’unica macchia di luce, come la Corea del Sud, vastissimi spazi bui come il deserto del Sahara o la Sibera e il centro degli Stati Uniti. La nuova mappa composita globale delle luci notturne, osservate nel 2016, è una versione rivisitata di quella del 2012. La NASA ha esaminato i diversi modi in cui la luce è irradiata, dispersa e riflessa dalle superfici della terra, dell’atmosfera e degli oceani.
Le immagini sono state “prese” grazie al Visibile Infrared Imaging Radiometer Suite (VIIRS) del satellite mandato in orbita dalla Nasa, Suomi NPP, che rileva fotoni di luce riflessa dalla superficie terrestre e l’atmosfera in 22 differenti lunghezze d’onda. VIIRS è il primo strumento satellitare per effettuare misurazioni quantitative di emissioni e riflessi di luce, che permette ai ricercatori di distinguere l’intensità, i tipi e le fonti di luci notturne su più anni.

Il satellite osserva quasi ogni luogo sulla Terra, ogni giorno, osservando il pianeta in strisce verticali larghe 3000 chilometri, in verticale da un polo all’altro. VIIRS include uno speciale sensore low-light in grado di distinguere le luci di notte con una risoluzione spaziale sei volte migliore e 250 volte migliore rispetto ai livelli di illuminazione (Dynamic Range) dei precedenti satelliti per l’osservazione notturna. La nuova sfida degli scienziati della Nasa è creare immagini a un ritmo sempre più serrato “Grazie a VIIRS, si possono ora controllare le variazioni a breve termine causate da disturbi di erogazione di energia, come conflitti, tempeste, terremoti”, ha detto Miguel Román del NASA’s Goddard Space Flight Center di Greenbelt, nel Maryland. “Siamo in grado di monitorare i cambiamenti ciclici guidati da attività umane ricorrenti, come l’illuminazione dei luoghi di vacanza e le migrazioni stagionali. Siamo inoltre in grado di monitorare i cambiamenti graduali causati da urbanizzazione, emigrazione, i cambiamenti economici, e di elettrificazione. Il fatto che siamo in grado di tenere traccia di tutti questi diversi aspetti di ciò che definisce una città è semplicemente sbalorditivo.”

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