Cinquant’anni senza Totò, il Principe della risata. Il Napoli lo onora così

Cinquant’anni fa, il 15 aprile del 1967, moriva a Roma Antonio De Curtis, Totò, il Principe della risata. Un gigante del cinema e della comicità italiana. E’ trascorso mezzo secolo, ma il tempo non ha scalfito il suio mito, anzi, gli ha reso giustizia. Come molti, soprattutto comici, la sua grandezza è stata riconosciuta post mortem. L’omino con il frac e la bombetta e quel mento piegato da un lato, si sovrappone benissimo all’immagine del Vesuvio per fissare l’idea di Napoli, nel mondo. E bene ha fatto la società di calcio partenopea a onorarlo con un video in cui i giocatori azzurri, da Insigne a Hamsik, da Mertense e Callejon a Reina, recitano alcuni dei suoi cavalli di battaglia, quelli che hanno contribuito a costruire la storia del cinema e della cultura italiane del XX secolo.

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