Palermo, il comitato dei tifosi scrive a Baccaglini: “La squadra non indossi il rosanero”

Una proposta insolita al presidente del Palermo, Paul Baccaglini  Arriva dai tifosi del Comitato Ti.R.R. (Tifosi Rosanero Riuniti) che chiede al dirigente di non far indossare più la maglia rosanero alla squadra fino al termine della stagione. Un lungo e accorato messaggio dal quale filtra evidente la delusione per il campionato ormai avviato verso la retrocessione in serie B.

“Presidente, è sotto gli occhi di tutti – scrivono i sostenitori del club palermitano -, particolarmente sotto quelli di noi tifosi rosanero di vecchia o nuova generazione lo spettacolo penoso che i calciatori professionisti che indossano la nostra gloriosa maglia continuano ad offrire nel corso di questo disgraziato campionato, l’ultimo dei quali si è consumato domenica scorsa a San Siro contro il Milan dove è arrivata l’ennesima conferma di quanto niente affatto dignitoso della professione sia stato nel corso di questa stagione calcistica il comportamento sul campo dei giocatori in rosanero sia in casa che in trasferta. Dalla fondazione ad oggi nella lunga e spesso travagliata storia della Società che da poco tempo lei ha l’onore e l’onere di rappresentare tantissimi sono stati i calciatori che hanno vestito la maglia con i nostri colori; nel Palermo nel corso di tantissime stagioni calcistiche hanno giocato grandi giocatori, buoni giocatori, discreti giocatori, non tutti uguali per tasso tecnico, ognuno diverso dall’altro ma tutti sullo stesso piano, simili nell’avvertire il dovere professionale di sudare sempre, ovunque e comunque la maglia addosso. Oggi, per la prima volta a nostra memoria, questo non sta avvenendo; ne abbiamo vissuto campionati il cui andamento non ci ha soddisfatto, tanto per usare un eufemismo, ma mai in tantissimi anni era capitato che come tifoseria ci dovessimo vergognare di chi ci rappresenta in campo”.

Dopo la lunga premessa, ecco la richiesta: “Presidente, dal momento che la nostra gloriosa maglia di colore rosanero è chiaramente ben lontana dall’essere onorata – attaccano i tifosi sollecitando Baccaglini – e che riteniamo i calciatori in organico al Palermo non degni di continuare ad indossarla con la presente le chiediamo di dare opportuna disposizione che nelle partite che mancano a conclusione del campionato la squadra scenda in campo con una maglia di un colore che non richiami i nostri tradizionali; al limite con la terza tutta color nero che oggi come oggi rappresenterebbe simbolicamente quanto adeguatamente il “lutto” che il popolo rosanero tutto porta dentro, non tanto per le ricorrenti e mortificanti sconfitte, non tanto per la più che probabile (nella migliore delle ipotesi si ipotizza) retrocessione quanto per la totale assenza di una benché minima reazione al fine di evitarle”.

Infine un’altra richiesta, questa volta legato all’ipotetico premio salvezza promesso da Baccaglini: “Leggiamo, infine, che c’è in queste ore una sua proposta di un premio da riconoscere ai calciatori del Palermo nel disperato tentativo in extremis, attraverso questo “sentimentale” incentivo, di salvare la categoria; vorremmo, egregio Paul rivolgerle un accorato invito: la preghiamo, lo chiami “aumento”, lo chiami “extra”, lo chiami “supplemento” ma non lo chiami “premio”; non ci sono chiaramene condizioni perché ci suoni bene; è una parola che, considerate le circostanze, ci provoca a solo sentirla o leggerla fortissima irritazione; è proprio il caso che al danno in corso lei aggiunga anche questa beffa?”, conclude la lettera aperta.

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