MEDIA EVA

I social processano Luigi Di Maio per la sua sortita sui rumeni. A difenderlo, da Terrasini, l’unica rumena consigliera comunale in Italia

E’ l’unico consigliere comunale di origini rumene in Sicilia. “Forse anche in Italia – dice – a meno che non mi sia persa qualcosa”. Eva Deak è originaria di Brasov, la principale città della Transilvania. Ha la cittadinanza italiana, vive nel nostro Paese da vent’anni, ed è stata eletta a Terrasini, in provincia di Palermo, nelle liste del Movimento 5 Stelle. E con i grillini, nel 2016, fu anche candidata a Sindaco della cittadina palermitana. “Ma non chiedetemi di fraintendere le parole dell’on. Di Maio, per favore”.

Lei ha letto il post pubblicato su Facebook dal vice Presidente della Camera?

Certo che no, non ho mica il tempo di stare su Facebook, io. Diciamo che me lo hanno fatto notare.

E che ne pensa?

Io non dico niente, perché non c’è nulla da dire, in quanto quei concetti non sono di Di Maio, sono del Ministro rumeno della Giustizia, Catalin Predoiu. Risalgono peraltro al 2009.

Ma Di Maio parla di ‘criminali importati dalla Romania’. Lei vive in Italia, è stata eletta da cittadini italiani. Si sente una criminale?

L’on. Di Maio non criminalizza assolutamente la comunità rumena in Italia. Io posso solo ribadire che la quasi totalità delle persone rumene che conosco è gente onesta, che lavora per portare un pezzo di pane alla famiglia. Poi, se vogliamo a tutti i costi strumentalizzare quello che ha detto, lo possiamo fare. Però non mi sembra il caso. E sono certa che l’on. Di Maio non intendesse criminalizzare nessuno.

E cosa intendeva dire, secondo lei?

Sono semplicemente state riportate delle dichiarazioni che – ripeto – non sono sue. Magari il post dell’on. Di Maio poteva essere scritto in maniera diversa, poteva essere un po’ più esplicito, forse. Ma non credo che sia il caso di polemizzare e di strumentalizzare. Io francamente qui in Italia sto lavorando e sto lavorando bene, sono una persona onesta e non mi sento assolutamente tirata in ballo. Se poi volete cercare il pelo nell’uovo, fate pure.

Pin It on Pinterest