Allarme bomba e psicosi terrorismo: scatta la paura a Palermo e Catania

Psicosi terrorismo in Sicilia. Due allarmi bomba nel giro di poche ore, uno a Palermo e una a Catania.

Nel capoluogo siciliano l’allarme è scattato a causa di un involucro voluminoso  sospetto individuato da un passante in via Paolo Balsamo, nei pressi della stazione centrale. La zona è stata chiusa e sul posto sono intervenuti Polizia, agenti della municipale e militari dell’Esercito. Gli artificieri hanno individuato il pacco e si sono accertati non vi fosse nulla di pericoloso. Si trattava, infatti, di un bagaglio dimenticato da un viaggiatore. L’emergenza è quindi rientrata.

A Catania artificieri e squadra cinofili della Polizia sono intervenuti al Palazzo di Giustizia a seguito di una telefonata anonima che avvertiva della presenza di una bomba. Il tribunale è stato evacuato. Le forze dell’ordine hanno effettuato alcuni controlli anche nei locali dell’ex Pretura di via Crispi. Anche in questo caso gli accertamenti hanno dato esito negativo e l’attività è ripresa solo in tarda mattinata.

I due allarmi bomba arrivano a poco più di 24 ore dagli attimi di panico vissuti dagli studenti universitari alla mensa dell’università di Palermo, quando uno studente di origini marocchine era entrato nell’edificio durante la cena urlando “chi è satanista e vuole morire rimanga qui, chi è cattolico, musulmano, ebreo, esca fuori”.

E si prepara una Pasqua all’insegna dei controlli a tappeto in tutta la Regione, come sottolinea anche il Giornale di Sicilia, nella prima pagina firmata dal neo direttore Marco Romano, che mette in evidenza la circolare del Viminale con i nuovi punti di controllo per le cerimonie religiose in tutta l’isola.

Pin It on Pinterest