Il G7 di Taormina e la foto con l’uomo in coppola che scandalizza il web

Sta creando scandalo e alimentando polemiche l’immagine contenuta nello spot del Governo per promuovere il prossimo G7 di taormina di fine maggio: un uomo con la coppola che guarda una bella donna passargli davanti. Un’immagine che rimanda indietro di qualche decennio, che ripropone un’idea del siciliano col chiodo fisso in testa della “fimmina” da fare sua.
Dagli stereotipi non ci si libera facilmente: si resta legati a un’immagine che, vuoi o non vuoi, ti rende riconoscibile perché quella è l’idea che gli altri hanno di te. Quindi, per pubblicizzare il G7 di Taormina del 26 e 27 maggio prossimi, cosa c’è di meglio dell’immagine simbolo dell’uomo siciliano con coppola e sigaretta in bocca che guarda da conquistatore la avvenente turista, immaginandola già come la sua prossima preda? Del resto, il “gallismo” siciliano ha un padre nobile e un riferimento alto nella cultura, in Vitaliano Brancati. Una posa, dietro cui spesso c’è il nulla.

Il web, come al solito, si è mobilitato, con commenti di protesta e anche a livello istituzionale, ha preso la parola il presidente dell’Assemblea regionale, Giovanni Ardizzone: “Agli attacchi delle tv nazionali mi sono abituato ma non rassegnato, di certo non avrei mai immaginato di dover prendere le distanze da uno spot per il prossimo G7. Mi auguro si sia trattato di un errore e per questo chiederò formalmente alla Presidenza del Consiglio dei ministri di ritirarlo. Alimentare i soliti stereotipi sui siciliani non giova a nessuno tanto meno ad un’Italia che intende ripartire”.

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