Portieri, attenzione al canone Tv: non va nella bolletta Enel e tocca a voi pagarlo

L’immissione del canone Rai nella bolletta dell’Enel ha abbattuto quasi del tutto l’evasione di quella che a tutti gli effetti è una tassa, anche se gli italiani tale non l’avevano mai considerata. Accanto agli effetti benefici per le casse della Tv di stato si è però verificato, in più casi, il doppio pagamento o la mancata esenzione.

Si pensi, ad esempio, a chi aveva già pagato la tassa al momento dello stratagemma Enel oppure a chi ha diritto all’esenzione che non è automatica e va segnalata all’Agenzia delle Entrate attraverso autocertificazione. Senza tale comunicazione l’utente si troverà caricato il canone in bolletta.

Poi c’è il caso di chi  dovrà pagare ma non attraverso l’utenza elettrica, per esempio chi di mestiere fa il portiere. Egli infatti abita in un immobile messo a disposizione dal condominio che abitualmente si fa carico anche delle utenze. In questo caso il canone Rai grava sul portiere e non sul condominio e la tassa va erogata attraverso il modello F24. Stesso discorso potrebbe farsi per il portiere di calcio se usufruisce di un alloggio temporaneo.

Ps- Per quanto riguarda i portieri del Palermo, Posavec o Fulignati poco importa,  il consiglio è quello di non guardare mai la Tv, chiunque paghi, locatario o affittuario, sia essa la Rai o Sky. Magari potrebbero passare le immagini di questo campionato: e allora che senso avrebbe deprimersi peraltro anche a pagamento?

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