Nelle Eolie dissuasori acustici per tenere lontani i delfini

Dal prossimo mese nelle isole Eolie saranno sperimentati i dissuasori acustici per tenere lontani i delfini che con i danni provocati alle reti stanno causando enormi problemi ai pescatori locali, fino al 70% dell’attività secondo gli imprenditori. “Voglio ribadire che al momento non c’è nessuna evidenza del loro funzionamento e sarà necessario sperimentare con i pescatori approcci e protocolli di adozione”, sostiene il Filicudi Wildlife Foundation, che si occupa dello studio e della conservazione dei cetacei nelle Eolie. “La vera soluzione del problema (come è stato fatto in altre parti del mondo in cui era presente questo conflitto) è sempre quella di promuovere politiche di sviluppo economico del territorio e del mare che prevedano, innanzitutto, la chiusura di alcune zone di mare alla pesca, in modo che si consenta il ripopolamento ittico che nel tempo gioverebbe non solo ai pescatori ma anche ai delfini che troverebbero più facilmente risorse alimentari diminuendo la depredazione degli attrezzi”.

L’associazione sostiene che una riconversione dell’economia per favorire un turismo meno legato alla stagione balneare e alla pesca, volto invece all’agricoltura, al turismo sostenibile, alla fruizione delle bellezze naturali delle Eolie, consentirebbe nuove occasioni di sviluppo e occupazione. E, magari, anche una minore conflittualità coi delfini che potrebbero diventare da problema a risorsa: “In molte parti del mondo i delfini sono un’attrazione turistica che porta migliaia di persone ogni anno favorendo lo sviluppo dell’economia locale e noi ci lamentiamo dei delfini?”.

 

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