Palermo, sequestro dei beni per il presunto pusher: sigilli a un negozio di abbigliamento

Avrebbe reinvestito i soldi derivanti lo spaccio di droga per l’apertura di un negozio e l’acquisto di una moto. La sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo ha emesso il decreto con il quale ha disposto il sequestro dei beni di Stefano Macaluso, 32 anni, presunto pusher arrestato nell’operazione “H24”. Le indagini patrimoniali avrebbero evidenziato una sproporzione tra i redditi dichiarati e i beni acquistati.

Il provvedimento ha portato al sequestro di beni per un valore di circa 120.000 euro, tra cui un negozio di abbigliamento, al quale sono stati posti i sigilli, e una motocicletta.

Macaluso, arrestato lo scorso febbraio nel corso dell’operazione “H24”, sarebbe per gli inquirenti il capo di una rete di spacciatori con un voluminoso giro d’affari, stimato in circa 300.000 euro, possibile anche grazie a un servizio di consegna a domicilio con reperibilità 24 ore su 24. Tra i suoi precedenti anche reati contro il patrimonio.

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