Siria, continuano gli attacchi contro civili e bambini nel nord-ovest del Paese

Continua la scia di sangue in Siria con l’uccisione di civili, tra cui molti bambini. L’area colpita è quella a nord-ovest del Paese e più precisamente nella città di Idlib dove, nelle ultime ore, sono stati compiuti altri raid, dopo quello di ieri attribuito alle forze governative. L’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), non ha ancora un bilancio dei nuovi bombardamenti. Intanto sono 72 i morti dell’attacco compiuto su Khan Shaykhun.

Anche il ministero della Difesa russo interviene su quanto accaduto nella provincia di Idlib, dove sono morte decine di persone: “Una città in mano ai ribelli nel nord della Siria è stata esposta ad agenti tossici provenienti da un arsenale ribelle colpito da un bombardamento aereo siriano”. Mosca smentirebbe così da parte l’ipotesi che il regime di Damasco abbia eseguito un attacco chimico.

“Non ho visto assolutamente nulla che non suggerisca la responsabilità del regime” – dice, invece, il ministro degli esteri britannico, Boris Johnson. “Tutte le prove che ho visto suggeriscono che è stato il regime di Assad, nella piena consapevolezza di usare armi illegali in un attacco barbaro contro il suo stesso popolo”.

Anche dalla Casa Bianca si parla di un atto compiuto dal governo di Bashar al Assad. A dirlo  il portavoce Sean Spicer, che ha aggiunto:  “la responsabilità è anche dell’amministrazione di Barack Obama, che non fece nulla contro Damasco per l’uso di armi chimiche in passato”.

Le immagini sono davvero raccapricianti. Bambini e adulti stesi per strada, seminudi, con gli occhi sbarrati nello sforzo di continuare a respirare, mentre vengono bagnati con l’acqua. Altri con la schiuma alla bocca, o mentre vengono intubati dai medici. Le immagini che arrivano da Khan Sheikhun sono come quelle della Ghuta orientale, nell’estate del 2013. Un altro attacco chimico in Siria, che ha provocato decine di morti, e che gli attivisti e i governi occidentali imputano al regime di Assad. L’inviato speciale dell’Onu per la Siria, Staffan de Mistura, invocando “una chiara individuazione della responsabilità”, parla di un attacco “arrivato dal cielo”.

Domani il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si riunirà in seduta di emergenza e solo allora si capirà quali potranno essere le misure da adottare. Si spera in un intervento forte, all’interno di uno scenario molto debole e di equilibri politici internazionali molto incerti.

Ponte sullo Stretto, Di Battista: “Berlusconi manda messaggio chiaro alla mafia”

''Berlusconi quando parla di Ponte sullo Stretto sta mandando un messaggio chiaro alla mafia. Qui il problema sono le strade, le ferrovie e le autostrade. La Sicilia l'ho girata la scorsa estate e i problemi sono altri''. Lo ha detto a Messina, ...
Leggi Tutto
Roberto Lagalla

Formazione, Assessorato firma protocollo per la legalità. Lagalla: “Opportunità educativa”

È stato stipulato un protocollo d’intesa tra l’Assessorato all’Istruzione e alla Formazione professionale e il “Pool antiviolenza e per la legalità dell’Inner Wheel Palermo Normanna”, ONG inserita nell’ECOSOC ROSTER, che esprime quattro rappresentanti all’ONU. L’obiettivo è quello di cooperare per la promozione ...
Leggi Tutto
due denunciati per furto energia grazie a Padre Pio

Energia, bollette insolute per un miliardo di euro. Adiconsum: “Tutelare chi è in regola”

Sembra ammontare a un miliardo di euro l'ammontare delle bollette dell'energia elettrica insolute in tutto il territorio nazionale. "Ciò che preoccupa, adesso, è che per far fronte alla crisi dei fornitori, sembrerebbe che la giustizia amministrativa abbia ipotizzato che per ...
Leggi Tutto
“Matrimonio sicilian style”, venerdì al via il Buy Wedding

“Matrimonio sicilian style”, venerdì al via il Buy Wedding

Prenderà il via venerdì 23 febbraio, alle ore 16,30, la borsa internazionale dei matrimoni in Sicilia. Tre giorni dedicati al mondo del wedding in Sicilia con 25 buyers esteri che per la prima volta saranno a Palermo, fino a domenica ...
Leggi Tutto

Pin It on Pinterest