SALUTO ROMANO

Marco Romano è il nuovo direttore responsabile del Giornale di Sicilia. Succede a Giovanni Pepi, che ha diretto per 34 anni il quotidiano palermitano.

Palermitano, 47 anni, segno zodiacale Sagittario, interista, motociclista, viaggiatore, fatalista, Marco Romano è il nuovo vice direttore responsabile del Giornale di Sicilia. E’ il primo dopo l’era Pepi, terminata dopo 34 anni con le dimissioni del Condirettore più ‘storico’ d’Italia. E già questa è una rivoluzione. La direzione resta nelle mani dell’editore Antonio Ardizzone.

Una vita al civico numero 21 di via Lincoln, dalla gavetta alla poltrona più prestigiosa, passando per quella di capo cronista su cui è e resterà seduto ancora per qualche giorno. Dalle lettere dei lettori alle cronache di Palermo, seguendo decine di Consigli Comunali, decine di edizioni del Festino di Santa Rosalia, dirette elettorali, edizioni straordinarie, richiami in prima pagina, fondi, interviste, perfino le telecronache delle partite del Palermo Calcio, primi anni 2000, un’altra vita. Marco Romano è il ‘Totti’ della situazione, anche se – nerazzurro com’è – si offenderà.

Una vita sempre con la stessa maglia, anche nelle partite di calcio con i colleghi a cui non è mai mancato, lasciandoci un ginocchio e qualche punto di sutura. Riservato, arguto, senza fronzoli, diretto, un uomo che ha sempre lavorato in silenzio, senza mai far rumore, senza mai far parlare di sé. Da uno così ti aspetti serietà, affidabilità, concretezza. E così è.

Trent’anni di storia, di fatti, di notizie, che Romano ha attraversato sempre dalla sua scrivania. Di area moderata, ha visto avvicendarsi molti sindaci di Palermo, da Leoluca Orlando a Leoluca Orlando. Un vicedirettore giovane, ma con un’esperienza maturata sul campo e una credibilità costruita articolo dopo articolo, che oggi ne fanno un giornalista preparato e con uno spiccato senso di responsabilità.

E’ chiamato ad un incarico non semplice, che coincide con il momento più drammatico per la carta stampata, con una crisi che non sta risparmiando il Giornale di Sicilia, anzi. Amato e stimato dai colleghi, dovrà tenere unita la redazione e da lì ricominciare. Rischia di riuscire nell’impresa, perché Marco Romano non perde un colpo, lui è un vincente.

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