Marta Ansaldo, regina vegana del web. Naturalmentebuono vince il premio del Corriere della Sera

A 19 anni ha vinto il premio Cucina Blog Award 2017 nella categoria Blog Healthy, istituito dal Corriere della Sera all’interno della kermesse “Cibo a Regola d’Arte”. Ora si appresta a pubblicare il suo primo libro. Intervista a Marta Ansaldo, animatrice di naturalmentebuono.com, che vuole portare il cibo vegano sulle nostre tavole dimostrando che può essere anche gustoso.

Marta, come nasce l’iniziativa?

Il blog è un’idea di mia mamma, Mimma Sangiorgio, che da sempre ha avuto la passione per la cucina. Fin da piccola non mi ha mai fatto mangiare cibi surgelati o merendine. Lei preparava sempre tutto in casa perché ci teneva a farmi crescere con i sapori veri. Io le suggerivo di aprire un ristorante. Quando avevo 15 anni, invece, mi propose di realizzare insieme un blog. Lei pensava a cucinare, io le avrei fatto da supporto con foto e idee. Solo che appena due mesi dopo mi sono appassionata così tanto che i ruoli si sono invertiti. Ora adoro cucinare e mi piace sperimentare per trovare nuove ricette vegane.

Perché un blog di cucina vegana?

A 14 anni, per motivi etici, sono diventata vegetariana. In famiglia non solo hanno subito appoggiato la mia scelta ma si sono sensibilizzati tutti all’argomento diventando a loro volta vegetariani. Mia madre ha iniziato a sperimentare con la cucina vegetariana. Io, con il passare del tempo, sempre per motivazioni etiche legate soprattutto al maltrattamento degli animali nell’industria dei latticini, sono diventata vegana. Ecco perché il nostro blog nasce per parlare di cucina salutista.

Nell’immaginario di molti la cucina vegana è associata alla mancanza di sapori. Guardando le foto del tuo blog, però, viene l’acquolina in bocca.

Il mio obiettivo è proprio quello di far capire a tutti che una dieta vegana è salutare ma non per questo deve essere triste, grigia. Si possono aggiungere nella propria dieta dei piatti vegani senza viverli come un sacrificio.

Avete qualcuno che assaggia i vostri nuovi piatti?

Tutte le nostre ricette vengono testate da una cerchia di persone. Ad esempio, a Natale abbiamo preparato un panettone vegano e l’abbiamo fatto assaggiare ai nostri amici. Tutti non hanno sentito la differenza con quello tradizionale.

Se dovessi far assaggiare un piatto vegano a chi non conosce questo tipo di cucina, quale delle tue ricette gli proporresti per conquistarlo?

Partirei da una semplice crema di verdure grigliate, da utilizzare su una bruschetta. Poi farei assaggiare un’insalata di cavolfiore arrostito al forno con quinoa e chicchi di melograno. Poi c’è la sheperd pie, sformato con uno strato inferiore formato da ragù di lenticchie, funghi porcini e frutta secca  e uno strato superiore di patate schiacciate. Infine farei provare lo yogurt con anacardi e fermenti. L’ho provato da poco ed ha un sapore identico al classico yogurt. E a me non piace lo yogurt di soia.

Soddisfatta della vittoria del premio Cucina Blog Award 2017 del Corriere della Sera?

Molto, soprattutto perché si tratta di un premio internazionale in cui premiavano i blog considerando tre aspetti: foto, ricette e scrittura. Ho vinto come miglior blog nella categoria Healthy e ne sono molto felice.

Progetti futuri?

Con mia mamma stiamo lavorando per pubblicare un libro di cucina che dovrebbe essere in libreria già a partire dal prossimo giugno e sarà distribuito in tutta Italia.

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