Pepi lascia la direzione del Giornale di Sicilia. Regnava dai tempi di Ronald Reagan

Giovanni Pepi lascia la direzione del Giornale di Sicilia
Giovanni Pepi con accanto uno dei suoi editoriali in prima pagina del Giornale di Sicilia (ph. Franco Lannino/Studio Camera)

Dopo 34 anni da condirettore responsabile del Giornale di Sicilia, Giovanni Pepi lascerà l’incarico il prossimo 10 aprile. La direzione resta in mano all’editore, Antonio Ardizzone. Giovanni Pepi, che compirà settant’anni il prossimo giugno, fino ad oggi ha ricoperto anche l’incarico di condirettore responsabile del sito Gds.it, del TgS e di RgS. È stato nominato vicedirettore responsabile del Giornale di Sicilia, poi divenuto condirettore responsabile, nel 1983.

Nella sua lunga carriera da condirettore ha assistito alla trasformazione e alla profonda trasformazione del mondo dell’informazione. Nel 1983 ancora si era agli albori di internet (che nasce, almeno come nome, proprio quello stesso anno da una costola di Arpanet, progetto americano a scopo militare), la tv satellitare in Italia era ancora un sogno e, ovviamente, social network e blog erano utopie. La Microsoft lanciava la prima versione di Word per DOS e l’Apple il personal computer Lisa. Mentre Palermo piangeva la morte del giudice Rocco Chinnici, lo sport salutava uno dei suoi più grandi campioni, con il ritiro del tennista Björn Borg che aveva vinto 5 volte di seguito il Torneo di Wimbledon. Il Presidente degli Stati Uniti era Ronald Reagan e il nostro Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Il film Ghandi del regista Richard Attenborough riceve il premio Oscar insieme al protagonista Sir Ben Kingsley. Mentre nel mondo si balla ascoltando le musiche di Flashdance, in Italia Letizia Oliva, in arte Tiziana Rivale, vince il Festival di Sanremo con la canzone Sarà quel che sarà.

Pepi, andato in pensione nel 2013, dopo un mese era stato richiamato dall’azienda. Lascia in un momento critico per il Giornale di Sicilia, alla luce anche dei recenti scontri tra direzione e redazione che hanno portato a ben 10 giorni di sciopero. Assoluto mistero sul suo successore. Nel caso in cui si optasse per una soluzione interna in pole position c’è il capo cronista Marco Romano.

Federmoda Confcommercio Palermo

Federmoda Confcommercio Palermo, nuovo direttivo, Patrizia Di Dio confermata presidente

Eletto per il prossimo quinquennio il nuovo direttivo Federmoda Confcommercio Palermo Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo, imprenditrice nel settore della moda, nel corso dell’assemblea che si è svolta in mattinata, alla presenza del vice presidente nazionale di Confcommercio ...
Leggi Tutto
Giusto Catania

Iniziativa ‘Giu le mani da Salvini’. Protesta Giusto Catania, capogruppo Sc: “Grave provocazione contro la magistratura”

"La manifestazione 'Giu le mani da Salvini' organizzata a Palermo è una volgare provocazione e una vera e propria intimidazione nei confronti della Procura della Repubblica”, protesta Giusto Catania, capogruppo di Sinistra Comune. “È un momento molto delicato perchè sono ...
Leggi Tutto
Noi siamo immortali, libro di Giovanni Cupidi

“Noi siamo immortali”. Ficarra e Picone presentano ai Cantieri Culturali di Palermo il libro di Giovanni Cupidi, prefazione di Jovanotti

“Ognuno ha la propria storia, che è unica, e questo è il bello. Non racconto la mia perché è più speciale di quella degli altri ma proprio perché è diversa. Adoro il concetto di diversità, che include l'unicità di ognuno ...
Leggi Tutto
Modigliani Experience

Modigliani Experience, Les Femmes: l’universo femminile di Amedeo Modigliani dal 3 novembre a Palermo, Palazzo Bonocore

Le donne di Modigliani da Taormina a Palermo. Dopo l’esposizione a Palazzo Corvaja in programma fino al prossimo 21 ottobre la mostra “Modigliani Experience, Les Femmes”, ideata dall’Istituto Amedeo Modigliani, in preparazione delle celebrazioni del centenario della morte del grande ...
Leggi Tutto