Palermo, cancellati i nomi delle vie in arabo e ebraico. Le associazioni: “Gesto di profonda ignoranza”

Cancellati nella notte i nomi delle vie scritti in ebraico e in arabo. È accaduto in piazzetta SS 40 Martiri, nel cuore di Ballarò, a Palermo. Il tutto a pochi metri dall’ingresso del centro di accoglienza per migranti Astalli e dallo Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati).

Per cancellare i nomi delle vie è stata utilizzata una vernice verde. Per chi lavora nel centri accoglienza si tratta di un chiaro atto di intolleranza e razzismo. “È un grave atto – si legge sulla pagina Facebook dell’associazione Sos Ballarò – rivolto a chi in questo quartiere e in questa città città si occupa quotidianamente di accoglienza e a chi continua a credere nella ricchezza di una identità multiculturale che appartiene da secoli alla nostra città. Questo gesto di profonda ignoranza non può passare inosservato e proprio per questo, Sos Ballarò si farà carico insieme a tutti coloro che continuano a credere in una Palermo ancora modello di accoglienza, di organizzare un’immediata risposta”.

Pin It on Pinterest