Padre Minutella allontanato dalla sua parrocchia e accusa: “Falsa chiesa prostituta indegna”

Padre Alessandro Minutella, il parroco di San Giovanni Bosco, a Romagnolo, ha quindici giorni di tempo per lasciare la sua chiesa. Glielo ha imposto il cardinale Corrado Lorefice. Lo ha annunciato lui stesso in un’omelia di fuoco in cui non ha risparmiato feroci critiche alla chiesa e alla sua gestione attuale. Tra le lacrime e gli applausi dei fedeli, il prete è stato durissimo verso Lorefice e la chiesa cattolica. “Comunico ufficialmente la decisione del vescovo di essere rimosso dal ruolo di parroco. nel decreto è scritto che devo lasciare la parrocchia per il bene dei fedeli. Dopo l’istituzione di nuove forme di liturgia, come l’aperimessa in chiesa con musiche da discoteche e balli, dopo la benedizione di unioni omosessuali all’altare durante la santa messa, dopo l’avvio dipercorsi di misericordia per dare l’eucarestia alle coppie risposate, primato che il vescovo di Palermo non vuole vedersi soffiare di nessuno, la polizia di regime ha individuato il vero neico da eliminare, il sottoscritto, reo di essere caparbiamente e tenacemente prete cattolico di santa romana chiesa. Corrado, vescovo di Palermo, con questo decreto hai compiuto una vera profanazione di migliaia di anime”. E i parrocchiani si schierano massicciamente con lui. Tantissimi i messaggi in suo favore anche attraverso  canali social e la sua pagina su facebook, dove è stata creata anche una pagina “io sto con . Padre Minutella è fortemente critico nei confronti dell’indirizzo “progressista” che Papa Francesco ha dato alla chiesa cattolica, è un “nostalgico” di Papa Ratzinger, arrivando a parlare di uno scisma in atto, e convocando un raduno a Verona per il prossimo 22 aprile contro “l’impostura della falsa chiesa”. Una guerra che non sembra essere finita con l’allontanamento dalla sua parrocchia, perché don Minutella ha annunciato che continuerà la sua predicazione: “La falsa chiesa è morto forte; ce ne andremo negli scantinati con sospensione a divinis. Siccome non starò zitto, perché questo è un fatto storico: sono il primo prete condannato e sarò sospeso e ridotto allo stato laicale. Ma non temo le loro sanzioni e non le ritengo efficaci. Per me sono inefficaci. Addio, falsa chiesa, tienti pure le strutture vuote. Le chiese resteranno edifici inutili perché non hai la benedizioni di Dio. Sei solo una multinazionale della menzogna e della falsità. Prostituta indegna, venduta ai poteri del mondo e hai scommesso sulla scomparsa del cattolicesimo”.

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