Palermo, vigili in deficit di 1000 unità. E intanto sbagliano i verbali delle multe

Comandante devo dirle che da cittadino “modello”, andando in via Dogali per una multa, ho riscontrato un’organizzazione del personale efficiente. Però non può negare che poi ci sono i problemi: quelli sulla strada. Dico bene?

Quello che dice lei è importante perché di solito i cittadini che si recano al comando sono molto arrabbiati. Questo significa che comunque abbiamo intrapreso un percorso virtuoso nell’erogazione dei servizi. Non c’è dubbio che i problemi sulla strada esistono e sono dovuti a diversi fattori.

Quali ad esempio?

Abbiamo un dato nazionale che vede il corpo di Polizia municipale in continuo decremento numerico. Questo è determinato da una precisa circostanza: il blocco delle assunzioni dal 2010. Anche se adesso sembra che, con l’ultimo provvedimento votato alla Camera dei deputati, si potrà riprendere il turn-over. Nel 2017 sarà per l’80 per cento e del 100 per cento negli anni a seguire, sempre rispettando gli equilibri di bilancio. E si spera, quindi, di poter procedere a nuove assunzioni.

Parliamo invece di numeri. Quanti vigili sono impegnati in città?

La dotazione della pianta organica complessiva è di 2.143 unità. In servizio ne abbiamo 1.199, quindi sotto organico di 944 unità. In considerazione che 190 vengono adibiti ad attività amministrativa e sono tutti quelli in possesso di esenzione al lavoro esterno e, quindi, non utilizzabili per il servizio di viabilità. Facendo le dovute sottrazioni gli operativi si riducono a 1009. Ma di questi circa la metà viene utilizzata in strada, gli altri, invece, per attività di controllo anche senza divisa.

Possiamo dire che i dati dimostrano una criticità in termini di organico?

Siamo sicuramente perdenti nei numeri, ma cerchiamo di sopperire a questo handicap con dei dati confortanti: 8.336 veicoli rimossi nel 2014; 10.944 nel 2015; 12.836 nel 2016. Ad esempio sono diminuite le multe sulla Circonvallazione. Poi sul versante degli abusivi abbiamo effettuato 1.137 controlli nel 2016 e 400 sanzioni. E non dimentichiamo le corsie preferenziali. Parliamo di 10.000 controlli nell’arco di un anno, che hanno una funzione ben specifica: vie di salvezza per le autoambulanze e i mezzi di soccorso. Non dimenticando il controllo di occupazione di suolo pubblico per circa 6 mila metri quadrati monitorati.

Facciamo un salto pindarico. Che mi dice dell’iban con il numero sbagliato stampato sui verbali e corretto con un’aggiunzione a penna? Ci sono arrivate molte segnalazioni. Potrebbe esserci il rischio di illegittimità delle multe già pagate?

E’ successo che nella fase di stampa è saltato uno zero e quindi succedeva che non veniva riconosciuto il pagamento. Per quelli con l’iban corretto che hanno pagato facendo così, di fatto, hanno accettato di farlo. Quindi non credo ci possa essere rischio di illegittimità.

Presumo che tutti i verbali già stampati sia stati mandati al macero?

No. Abbiamo comprato un timbro dove è stato impresso l’iban corretto e così abbiamo timbrato nuovamente tutti i verbali evitando lo spreco e il danno erariale.

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