Indagine giudiziaria per corruzione nella gestione delle sepolture al cimitero dei Rotoli di Palermo

“L’Amministrazione comunale, nell’interesse dei cittadini – ha spiegato oggi in conferenza stampa il sindaco di Palermo Leoluca Orlando – ha provveduto nei mesi scorsi ad inoltrare denuncia alla Procura della Repubblica per presunte anomalie nella gestione dei cimiteri. Il Comune, in questa vicenda, è parte lesa e si costituirà parte civile”.  

“Andiamo avanti – ha continuato il sindaco – nell’azione che era stata lodevolmente svolta dalla Reset. Contiamo di affrontare con la dovuta forza questa condizione per uscire con un progetto dall’attuale emergenza.
Ho convocato per domani la Giunta, alla quale proporrò la nomina di un dirigente che assuma tutte le responsabilità con riferimento alla gestione dei cimiteri, per apprezzare il lavoro che si è fatto, per evitare che comportamenti presunti, anomali e illegali da parte di qualcuno possa rovinare il buon lavoro fatto, soprattutto mortificare i diritti dei cittadini”

“Ho già individuato una persona del vertice dell’amministrazione che ha compiti gestionali, il Dr. Gabriele Marchese, Vicesegretario generale – ha annunciato Orlando – al quale verrà affidato il compito di assumere queste funzioni che io chiamo “commissariali”, ancorché, tecnicamente, di commissariamento non si tratta. L’obiettivo è quello di eliminare le vergogne che si presume siano state consumate ma, al tempo stesso, abbattere il numero delle salme in deposito, attualmente circa 300, e ridurle ad un centinaio, grazie al lavoro fatto in queste ultime settimane dalla Reset, con la ripartizione competente”.

L’assessore D’Agostino ha diffuso i dati delle salme a deposito presso il cimitero dei Rotoli – 290 alla rilevazione di sabato 8 febbraio – e quelli degli scavi per il posizionamento dei loculi. In totale, nel periodo 15 dicembre 2019 – 8 febbraio 2020, sono stati effettuati 193 scavi per il posizionamento di nuovi loculi. Nello stesso lasso di tempo, sono stati 126 i loculi già posizionati e 71 le salme posizionate. Circa 200 famiglie hanno già fatto richiesta per la sepoltura. L’obiettivo di breve termine dell’amministrazione è di ridurre a 100 il numero di bare in deposito, di cui una quarantina provenienti dal cimitero di Sant’Orsola che, non avendo un deposito adatto, si appoggia a quello del cimitero comunale dei Rotoli.

“Contestualmente – ha dichiarato D’Agostino – si lavora ai Rotoli per riammodernare il forno crematorio esistente e realizzarne uno nuovo più efficiente –– mentre un terzo forno verrà installato nel nuovo Cimitero a Ciaculli e che servirà la zona nord della città e i comuni dell’area metropolitana”.