Palermo, la Regione finanzia un Centro congressi all’interno della Fiera del Mediterraneo

«Presto la città di Palermo potrà contare su un Centro congressi di grande prestigio che inserirà di diritto il capoluogo dell’Isola nel circuito internazionale di questo importante segmento turistico».

Ad annunciarlo il governatore siciliano Nello Musumeci, al termine della riunione della giunta regionale che ha dato il via libera al Protocollo d’intesa da sottoscrivere con l’amministrazione cittadina per realizzare nel Padiglione 20 della Fiera del Mediterraneo una struttura congressuale di tremila posti a sedere, con tutti i servizi e le salette annesse, in modo da poterla destinare a ospitare eventi di alto livello. L’onere sarà sostenuto dalla Regione ed è previsto in quindici milioni di euro.
«Lo sviluppo del turismo congressuale in Sicilia –  ha commentato Musumeci – rappresenta una concreta opportunità per la Sicilia, finora rimasta fuori dai grandi circuiti internazionali» . L’obiettivo, dunque, è quello di lanciare il nuovo Polo sul mercato estero per attrarre, anzitutto, le mega-aziende in occasione dei propri meeting. Il padiglione 20 dell’area, oltre che per le dimensioni, è stato scelto «per il suo inquadramento urbanistico, per il sistema della viabilità esistente per il suo raggiungimento e per il suo collegamento con le infrastrutture autostradali, aeroportuali e ferroviarie».
Il testo dell’Accordo è stato approvato, in contemporanea, anche dalla Giunta comunale di Palermo.
«Prosegue, questa volta arricchendosi dell’importante sinergia con la Regione – afferma il sindaco Leoluca Orlando – il percorso di restituzione alla città della ex Fiera del Mediterraneo. Un centro congressi in quella che è a buon diritto la sua sede naturale, permetterà di rendere Palermo competitiva anche in questo importante settore commerciale e turistico, offrendo anche agli operatori cittadini uno spazio ed uno strumento di altissimo livello».
La progettazione e la realizzazione dell’opera sarà curata dal dipartimento regionale Tecnico, che fungerà anche da stazione appaltante operando in sinergia con l’Area tecnica della rigenerazione urbana e delle opere pubbliche del Comune di Palermo. Le modalità di gestione della struttura saranno definite appena il Centro sarà pronto.


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