Pallanuoto A1, il TeLiMar Palermo perde in casa lo scontro diretto, esonerato Quartuccio

Nulla da fare per il TeLiMar che esce sconfitto dall’Olimpica di Palermo nella dodicesima giornata del Campionato Nazionale di Pallanuoto Maschile di Serie A1. Ad avere la meglio è il Posillipo per 6-9 al termine di un match giocato bene dai partenopei sia sul piano fisico che su quello psicologico. Il Club dell’Addaura riesce a contenere gli avversari fino a metà partita, poi vengono su bene gli uomini di coach Brancaccio che scavano il gap nel terzo tempo, rallentando il gioco per non permettere la reazione dei padroni di casa.

Primo quarto che vede le squadre prendere le misure. È il Posillipo a sbloccare il risultato con una girata di Marziali. Passa poco più di metà tempo per arrivare al pareggio di Del Basso, quasi allo scadere dell’azione di superiorità numerica. A 57” Mattiello su uomo in più chiude un break a favore dei partenopei per 1-2.

In avvio del secondo tempo, Occhione dopo aver conquistato palla al centro, si fa fischiare un rigore a favore per un fallo di Silvestri. Saric trasforma per il 2-2. Il sorpasso arriva con Zammit che approfitta di un’ingenuità del portiere napoletano per il 3-2. Gli ospiti, però, dopo aver accusato il colpo riescono a capitalizzare due azioni di uomo in più con Massimo e Giampiero Di Martire. La voglia del TeLiMar si fa sentire con Migliaccio che a 2’20 dalla fine del parziale aggiorna il punteggio sul 4-4. A 46” dal termine del tempo, però, Massimo Di Martire regala il 4-5 ai suoi.

Dopo l’esibizione delle sincronette di Aquademia, il match torna nel vivo con il Posillipo che allunga sul +4 in tutte le occasioni su uomo in più per il 4-8 con doppietta di Marziali e rete di Lanfranco. Il TeLiMar, che subisce la pressione degli avversari, si fa vedere con Draskovic per il 5-8, ma i partenopei sono più concentrati e allungano ancora sul 5-9 con il goal di Silvestri.

Ultimi otto minuti di gioco con Massimo Di Martire che fallisce un rigore fischiato per fallo di Zammit su Saccoia. Draskovic fa esplodere la rabbia con un gran tiro in superiorità che porta il TeLiMar sul 6-9, ma con il Posillipo che riesce a rallentare il gioco ormai non c’è più tempo per recuperare.
Da registrare le espulsioni per limite di falli di Scalzone e Saccoia (Posillipo), Del Basso, Giliberti e Occhione (TeLiMar) nel quarto tempo.

Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Sono veramente provato dalla prestazione disastrosa fornita dalla mia squadra, sulla carta con grandi potenzialità, ma in acqua oggi veramente inguardabile. Ipotizzando un futuro diverso, avendo l’obbligo morale di mantenere la serie A1 a Palermo, metterò in atto una serie di azioni. La prima è relativa all’esonero del tecnico Ivano Quartuccio, che resta da oggi a disposizione della Società, ma non seguirà più la prima squadra, riservandomi entro un paio di giorni di individuare e comunicare il nome del nuovo tecnico. A seguire, i provvedimenti riguarderanno i giocatori più importanti che stanno fornendo costantemente prestazioni scadenti».

Parziali: 1-2; 3-3; 1-4; 0-1.
Superiorità: TeLiMar 3/12 + rigore; Posillipo 6/18 + rigore.

Il Tabellino
TeLiMar: 1. Washburn, 2. Del Basso (1), 3. Ficile, 4. Di Patti, 6. Zammit (1), 7. Giliberti, 8. Saric (1 su rig.), 9. Lo Cascio, 10. Maddaluno, 11. Draskovic (2), 12.Migliaccio (1), 13. Sansone  –  Allenatore: Ivano Quartuccio
CN Posillipo: 1. Spinelli, 2. Iodice, 3. M. Di Martire (2), 4. Picca, 5. Mattiello (1), 6. Silvestri (1), 7. J. Parrella, 8. Lanfranco (1), 9. G. Di Martire (1), 10. Scalzone (1), 11. Marziali (2), 12. Saccoia, 13. Negri  –  Allenatore: Roberto Brancaccio
Arbitri: Luca Castagnola di Recco (GE) e Marco Piano di Genova   –   Delegato: Giovanni Del Bosco di Palermo