Dai pizzini ai social, come parla la mafia. Cronisti, studiosi e magistrati al Festival della Parola, che il 23 novembre sarà a Terrasini

Come parla la mafia? Lo sveleranno il 23 novembre a Palazzo d’Aumale, a Terrasini, alle ore 10, cronisti, magistrati, studiosi che racconteranno il linguaggio di Cosa nostra.

Un excursus da Luciano Liggio a Michele Greco, dai pizzini alle intercettazioni che hanno determinato i processi anche più recenti. Alla tavola rotonda, ultima tappa del Festival della Parola iniziato il 14 novembre,  interverranno i giornalisti Riccardo Arena e Riccardo Lo Verso, il direttore della sede Rai Sicilia, Salvatore Cusimano, il professore Giuseppe Paternostro, autore del libro “Linguaggio mafioso – scritto, parlato, non detto” e il giudice del Tribunale di Palermo Nicola Aiello. Introdurranno i lavori la direttrice del  Polo Museale Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo, Valeria Patrizia Li Vigni, il direttore di Palazzo d’Aumale, Ferdinando Maurici e il sindaco di Terrasini, Giosuè Maniaci.

Festival della Parola 2018


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